28 maggio 2026, Rivolta d’Adda (CR). Il gene della miostatina (MSTN), localizzata sul cromosoma 2 bovino, codifica per una proteina appartenente alla superfamiglia dei fattori di crescita trasformanti β (TGF-β) e svolge un ruolo chiave nella regolazione negativa della miogenesi. A livello molecolare, MSTN agisce inibendo la proliferazione dei mioblasti e modula i processi di differenziazione cellulare attraverso specifici pathway intracellulari.

Nel bovino domestico, numerose mutazioni del gene MSTN sono state descritte e correlate al fenotipo ipertrofico noto come “double muscling”. Tra le varianti più studiate si annoverano delezioni, inserzioni e mutazioni puntiformi che determinano la perdita di funzione della proteina. Tali mutazioni risultano particolarmente diffuse in razze selezionate come la Belgian Blue e la Piemontese, dove inducono un marcato incremento della massa muscolare mediante combinazione di ipertrofia e iperplasia delle fibre.

Dal punto di vista zootecnico, la presenza di specifici alleli MSTN è associata a parametri produttivi favorevoli, quali aumento della resa al macello e riduzione del contenuto lipidico intramuscolare. Tuttavia, tali modificazioni possono influenzare in maniera significativa le proprietà tecnologiche della carne, inclusi pH finale, capacità di ritenzione idrica, struttura miofibrillare e profilo di tenerezza, rendendo necessaria una caratterizzazione multilivello che integri dati fenotipici e genotipici.

In questo contesto, le tecnologie di genetica molecolare rappresentano strumenti essenziali per l’identificazione e la discriminazione delle varianti alleliche del gene MSTN. In particolare, l’impiego della Real-Time PCR consente una rilevazione sensibile, specifica e quantitativa delle mutazioni di interesse, attraverso l’utilizzo di sonde allele-specifiche e sistemi di amplificazione in tempo reale.

Il laboratorio di genetica molecolare dell’Istituto Spallanzani applica protocolli avanzati di Real-Time PCR per la genotipizzazione del locus MSTN nei bovini, permettendo l’identificazione rapida e affidabile dei diversi genotipi (wild type, eterozigoti e omozigoti mutati). Tali analisi risultano fondamentali sia nell’ambito dei programmi di selezione genetica assistita, sia nei sistemi di certificazione e tracciabilità delle produzioni carnee.

L’integrazione dei dati ottenuti mediante analisi molecolari consente infatti di rafforzare i sistemi di tracciabilità lungo la filiera agroalimentare, garantendo l’autenticità genetica delle produzioni e supportando la valorizzazione di razze e linee genetiche ad elevato pregio. Inoltre, l’approccio genomico permette di contrastare efficacemente fenomeni di frode e di migliorare la trasparenza nei confronti del consumatore.

In conclusione, la caratterizzazione del gene MSTN mediante tecnologie di Real-Time PCR rappresenta un approccio affidabile per il settore bovino, contribuendo all’ottimizzazione dei programmi di miglioramento genetico e al consolidamento degli standard qualitativi e di tracciabilità delle produzioni.

Il servizio offerto dal laboratorio si configura pertanto come uno strumento di garanzia e tutela, in grado di applicare l’innovazione tecnologica rispondendo alle crescenti esigenze di tracciabilità e qualità espresse dal mercato.