10 settembre, 2026, Rivolta d’Adda (CR). Avviato il progetto CAPRIPOP – Salvaguardia delle popolazioni caprine autoctone lombarde tramite crioconservazione del seme e genetica di popolazione, con capofila Istituto Spallanzani e Responsabile Scientifico Andrea Galli, finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio genetico delle principali razze caprine autoctone lombarde.
Il progetto, della durata di due anni, è realizzato con la collaborazione dell’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia (ARAL), dell’Az. Agr. Cascina Postero di Begnini Luca, dell’Az. Agr. Rizzi Nicolò e dell’Az. Agr. Valter Partesana. L’iniziativa è finanziata dal Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 della Regione Lombardia, Intervento SRA 16 – Conservazione agro biodiversità – banche del germoplasma.
CAPRIPOP si concentra su cinque razze caprine autoctone lombarde: Capra Orobica, Capra Frisa Valtellinese, Bionda dell’Adamello, Lariana e Verzaschese, considerate una risorsa di interesse per la conservazione della biodiversità e per la sostenibilità delle attività zootecniche nelle aree montane.
Uno degli elementi centrali del progetto è la raccolta, conservazione e analisi del materiale seminale di maschi selezionati, finalizzata alla costituzione di una criobanca. La selezione dei riproduttori, realizzata in collaborazione con ASSONAPA e ARAL, tiene conto delle caratteristiche genetiche, del livello di consanguineità e della capacità riproduttiva dei soggetti. I maschi individuati sono inoltre sottoposti a controlli sanitari e genetici per verificare l’idoneità del materiale destinato alla conservazione.
Parallelamente, il progetto prevede lo studio della variabilità genetica e della consanguineità delle popolazioni, attraverso il campionamento di esemplari maschi e femmine e l’elaborazione dei dati genetici disponibili. Le informazioni raccolte saranno organizzate in un database informatizzato, destinato a supportare la gestione a lungo termine delle risorse genetiche delle razze caprine lombarde e a essere integrato con le banche dati esistenti.
Il progetto comprende inoltre attività di formazione, informazione e divulgazione rivolte agli allevatori e agli stakeholder territoriali, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle conoscenze, la diffusione di buone pratiche e l’adozione di approcci innovativi e sostenibili.
I risultati, comprese le analisi genetiche e i dati relativi alla consanguineità, saranno messi gratuitamente a disposizione degli allevatori attraverso materiali informativi digitali e cartacei, oltre che mediante convegni, seminari, incontri pubblici e relazioni tecniche.
Attraverso l’integrazione tra la conservazione del materiale genetico, analisi della variabilità, gestione informatizzata dei dati e formazione, CAPRIPOP intende contribuire alla tutela a lungo termine del patrimonio genetico delle razze caprine autoctone lombarde e alla valorizzazione della biodiversità zootecnica nelle aree rurali e montane della Lombardia.
Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento:
Visita il sito dedicato al FEASR della Regione Lombardia
Visita il sito della Commissione europea
