27 ottobre 2025, Rivolta d’Adda (CR). Il potere antiossidante è la capacità di una sostanza di proteggere le cellule dai radicali liberi, molecole instabili prodotte sia dal metabolismo interno sia da fattori ambientali come inquinamento o radiazioni ultraviolette. Se non controllati, questi radicali possono danneggiare il DNA, le proteine e le membrane cellulari, contribuendo all’invecchiamento precoce e all’insorgenza di malattie croniche.
Il test ORAC, Oxygen Radical Absorbance Capacity, rappresenta uno degli strumenti più consolidati per la valutazione dell’attività antiossidante di estratti, di molecole naturali o di alimenti.
Il Laboratorio di Embriologia e Colture Cellulari dell’Istituto Spallanzani è dotato di strumenti avanzati per la conduzione del test e la progettazione di modelli sperimentali accurati.
Il principio alla base del funzionamento si fonda sulla capacità degli antiossidanti di proteggere una sonda fluorescente, la fluoresceina, dall’ossidazione indotta da radicali perossilici. Durante l’esperimento, la fluoresceina ossidata produce una diminuzione della fluorescenza, mentre la presenza di un antiossidante efficace ritarda questo decadimento, creando una fase di latenza ben definita, nota come lag phase. La durata e l’intensità di questa fase dipendono dall’equilibrio tra radicali fluoresceinici e radicali dell’antiossidante e permettono di stimare il potenziale redox della molecola in esame. Tale approccio non si limita a misurare la capacità di neutralizzare radicali, ma consente di valutare qualitativamente la reattività redox, fornendo informazioni preziose sulla potenziale efficacia biologica del composto. I risultati dell’ORAC sono generalmente espressi in equivalenti Trolox (TE), un analogo idrosolubile della vitamina E, che consente la comparabilità tra sostanze chimicamente diverse.
Il test trova applicazione su una vasta gamma di estratti per i settori nutraceutico e cosmetico e può essere impiegato anche nei processi industriali per ottenere dati aggiuntivi utili alla stima della shelf-life dei prodotti alimentari.
Una delle applicazioni del test ORAC dell’Istituto Spallanzani riguarda lo studio della ficocianina (PC), estratta dalla microalga Arthrospira platensis. Lo studio ha confrontato una PC commerciale destinata all’uso alimentare con una PC ottenuta tramite estrazione e purificazione in laboratorio. La PC estratta in laboratorio mostrava valori ORAC quasi tre volte superiori rispetto alla PC commerciale evidenziando un elevato potenziale antiossidante chimico. Tuttavia, successivi test cellulari, hanno evidenziato l’importanza di approfondimenti in modelli cellulari in vitro evidenziando una risposta citotossica nell’uso di concentrazioni elevate della sostanza. Lo studio ha inoltre approfondito la stabilità della PC di fronte a stress fisici e chimici. La PC è infatti facilmente soggetta a degradazione sotto radiazioni UVA, con una perdita di circa il 50% della molecola dopo 25 minuti di esposizione diretta. Tale fenomeno evidenzia la necessità di formulare prodotti cosmetici con matrici in grado di stabilizzare e schermare il pigmento.
In termini applicativi, l’ORAC si conferma uno strumento essenziale per avere dati utili nel settore nutraceutico e cosmetico. Tuttavia, è fondamentale ricordare che misurare il potere antiossidante rappresenta solo un primo passo, è altrettanto importante valutare quanto questi composti siano effettivamente assimilabili e attivi nelle cellule, poiché la loro reale efficacia dipende dalla capacità di essere assorbiti, distribuiti e utilizzati nei tessuti target. La combinazione di saggi chimici e test cellulari offre quindi una visione completa, fondamentale per sviluppare integratori, cosmetici o prodotti funzionali in grado di proteggere efficacemente le cellule dallo stress ossidativo.
L’Istituto Spallanzani è sempre aperto a nuove collaborazioni con enti scientifici e aziende interessate a esplorare il potenziale antiossidante di molecole innovative, creando opportunità per studi condivisi e avanzamenti tecnologici nel campo della nutraceutica e della cosmesi.