23 ottobre 2025, Rivolta d’Adda (CR). L’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani organizza, nell’ambito del progetto AUTOPRECISA – Zootecnia di precisione e automazione nelle aziende zootecniche lombarde, il convegno intitolato “Zootecnia di precisione: sfide e opportunità per l’allevamento della bovina da latte”, che si tiene sabato 25 ottobre 2025 alle ore 15.00 presso la Sala Scalvini del Centro Fiera del Garda di Montichiari, in occasione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI).
L’incontro è moderato da Marina Montedoro, Direttore dell’Istituto Spallanzani, che apre i lavori delineando gli obiettivi del progetto AUTOPRECISA e sottolineando il suo ruolo nel favorire una transizione tecnologica consapevole e sostenibile nelle aziende zootecniche della Lombardia. Successivamente, Andrea Galli, Direttore Scientifico dello stesso istituto, illustra le principali applicazioni della zootecnia di precisione, evidenziando il valore di queste applicazioni nel migliorare la gestione aziendale e l’efficienza produttiva grazie all’utilizzo di sensori, strumenti digitali e dati avanzati.
Erminio Trevisi, Professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, approfondisce il contributo della zootecnia di precisione alla salute e al benessere degli animali negli allevamenti, evidenziando le opportunità offerte dal monitoraggio in tempo reale dei parametri fisiologici e comportamentali. Francesca Petrera, Primo Ricercatore del CREA-ZA di Lodi, presenta il funzionamento dei robot di mungitura, spiegandone le modalità di raccolta dei dati e la loro interpretazione, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione quotidiana degli allevamenti e migliorare la qualità del latte.
Martino Cassandro, Direttore Generale dell’ANAFIBJ e Professore ordinario all’Università di Padova, interviene sull’importanza della zootecnia di precisione nel miglioramento genetico, evidenziando come l’integrazione dei dati forniti dai sistemi automatizzati supporti la selezione di animali più produttivi, resilienti e sostenibili. La sessione dedicata alle testimonianze aziendali offre prospettive concrete da parte di due allevatori lombardi: la Cascina Bini di Valli di Mosio di Acquanegra sul Chiese (MN) e l’Azienda Agricola Fusi Giovanni di Calcinato (BS), che condividono i vantaggi derivanti dall’uso di sistemi di monitoraggio e automazione nelle attività quotidiane delle loro aziende.
Andrea Bassini, Direttore Tecnico dell’Associazione Italiana Allevatori, fornisce un contributo legato al ruolo dell’Associazione nella promozione della zootecnia di precisione. Infine, Gian Enrico Grugni, Presidente di ARA Lombardia, conclude le relazioni con alcune riflessioni sulle prospettive future di questa innovazione nel settore zootecnico.
Le conclusioni del convegno sono affidate a Ettore Prandini, Presidente dell’Istituto Spallanzani e di Coldiretti nazionale, che sintetizza le principali evidenze emerse dagli interventi e sottolinea il valore strategico dell’innovazione tecnologica come leva per la competitività e la sostenibilità del comparto zootecnico lombardo.
Il convegno si inserisce tra le attività informative e divulgative previste dal progetto AUTOPRECISA, finanziato nell’ambito dell’Intervento SRH04 – Azioni di informazione del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023–2027 della Regione Lombardia.
AUTOPRECISA nasce dalla consapevolezza che la Lombardia rappresenta una delle regioni più avanzate del Paese nel settore zootecnico, ma anche una delle più esposte alle sfide legate all’aumento della dimensione aziendale e alla necessità di gestire un numero crescente di animali in modo efficiente e sostenibile. In questo scenario, la zootecnia di precisione e l’automazione assumono un ruolo centrale come strumenti per migliorare la gestione degli allevamenti, la redditività economica e il benessere animale.
L’obiettivo di AUTOPRECISA è trasferire conoscenze aggiornate e specialistiche sull’utilizzo delle tecnologie digitali e dei sistemi automatizzati, favorendo un uso consapevole dei dati raccolti e una loro corretta interpretazione da parte dell’allevatore. L’intento valorizza la figura dell’imprenditore agricolo come decisore informato, capace di integrare l’innovazione nella gestione quotidiana dell’allevamento senza ridurne il ruolo a mero esecutore di processi automatici.
Le attività del progetto comprendono l’organizzazione di incontri informativi, seminari, materiali divulgativi e strumenti multimediali – come podcast e contenuti social – pensati per rendere accessibili concetti tecnico-scientifici complessi e promuovere un approccio sostenibile e responsabile all’uso della tecnologia in zootecnia. Grazie a un approccio integrato e multidisciplinare, AUTOPRECISA si propone di contribuire alla costruzione di un modello di allevamento innovativo, in cui il monitoraggio continuo, la digitalizzazione e l’automazione consentono di migliorare il benessere degli animali, la sostenibilità ambientale e la redditività delle imprese.

Sabato 25 ottobre 2025 – ore 15.00
Sala Scalvini – Fiera Agricola Zootecnica Italiana (FAZI), Centro Fiera del Garda, Montichiari (BS)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per informazioni o preiscrizione: info@istitutospallanzani.it

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