22 settembre 2025, Rivolta d’Adda (CR). Procede l’attività del Progetto GO PIANTE – Pigmenti naturali da processi Innovativi Agricoli nel Territorio dell’Entroterra Veronese.
Le attività, finanziate nell’ambito del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, hanno l’obiettivo di valorizzare la filiera delle piante tintorie attraverso pratiche agricole innovative e sostenibili.
Coordinato da PSR & Innovazione Veneto S.r.l., il progetto coinvolge un partenariato eterogeneo composto da 12 enti pubblici e privati.
Il Progetto PIANTE, si propone di incentivare la coltivazione e l’impiego delle piante tintorie, rispondendo all’interesse crescente verso materiali naturali e sostenibili, in linea con le sensibilità ambientali delle nuove generazioni.
Tra i focus del Progetto l’avviamento di una filiera regionale di piante tintorie e la creazione di connessioni tra artigianato, cultura e innovazione ambientale.
L’Istituto Spallanzani è coinvolto con il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona ed Agripharma nello studio dei principi attivi presenti e nella loro valorizzazione. Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 400.000 euro, si pone inoltre l’obiettivo di contribuire allo scambio di conoscenze tra tutti i soggetti dell’AKIS regionale, promuovendo un approccio interattivo e collaborativo all’innovazione nel settore agricolo e dello sviluppo rurale.
PIANTE nasce in continuità con la strategia “INTERRES – Oltre l’entroterra”, promossa dalla Provincia di Verona e orientata alla valorizzazione della Bassa Val Lagarina, e si inserisce nell’ambito dell’Intervento SRG01 del CSR Veneto, volto a sostenere la redditività delle imprese agricole, promuovere l’imprenditorialità giovanile e incoraggiare pratiche sostenibili, digitali e multifunzionali nelle aree rurali.
Tra le numerose attività in corso, i partner hanno fatto esperienza della coltura del Cartamo, (Carthamus tinctorius), guidati dalla Prof.ssa Vittoria Giannini ad AGRIPOLIS, presso l’Azienda didattico-sperimentale “Lucio Toniolo” dell’Università degli Studi di Padova. La visita ha permesso di osservare le tecniche di coltivazione e di raccogliere i campioni di fiori da sottoporre alle prime attività di estrazione dei pigmenti naturali.
Le attività sono sviluppate da ampio partenariato multidisciplinare che vede la partecipazione del Dipartimento di Agronomia, Alimenti, Risorse naturali, Animali e Ambiente (DAFNAE) dell’ Università degli Studi di Padova; il Dipartimento di Neuroscienze-Biomedicina e Movimento dell’Università degli Studi di Verona; L’Istituto Spallanzani, il Comune di Ferrara di Monte Baldo; Il Ponte società cooperativa sociale ONLUS; l’Azienda Agricola Luchesa Armando; l’ Azienda Agricola Ca’ Vettor di Melchiori Thomas; AGRIPHARMA; Impresa Verde Verona s.r.l.; EURIS Srl; ZOWART SRL e l’Istituto Spallanzani.

