22 luglio 2025, Rivolta d’Adda (CR). Innovazione tecnologica, genetica e sostenibilità sono solo alcuni dei temi discussi al recente Convegno organizzato dall’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA). La 26° edizione del Congresso ASPA ha visto la partecipazione di esperti nazionali ed internazionali presso il Campus dell’Università di Grugliasco, dal 17 al 20 giugno 2025.

L’Istituto Spallanzani ha partecipato con i recenti lavori del laboratorio di Seminologia e Criobiologia “Feasibility of using frozen semen in rabbit breeding” di Valeria Bornaghi et al. e “Quality control in boar semen production” di Andrea Galli et al. Ricerche sviluppate con la collaborazione e il confronto tecnico scientifico di Martini s.p.a. Centro Genetica Conigli di Santa Maria Codifiume (FE) e dell’Associazione Nazionale Allevatori Suini, Santa Vittoria di Gualtieri (RE).

Il primo contributo esposto al convegno ASPA si concentra sul crescente interesse per la crioconservazione del seme di coniglio, un aspetto fondamentale per migliorare la prolificità e la qualità della carne attraverso schemi selettivi. A tal fine, lo sviluppo di protocolli innovativi di crioconservazione, a partire da materiale seminale refrigerato di riproduttori selezionati, può facilitare la selezione di fenotipi specifici negli allevamenti e permettere la creazione di criobanche per la conservazione della biodiversità e di linee genetiche di valore. I risultati promettenti ottenuti in questa fase iniziale dello studio hanno già portato alla creazione di una Criobanca composta da 5.700 paillettes provenienti da 23 pool.

Mentre il secondo contributo esposto nasce dall’esigenza dei centri di produzione di seme di gestire in modo ottimale sia la quantità che la qualità delle dosi prodotte, con l’obiettivo di migliorare l’attività di selezione attraverso la distribuzione delle migliori linee genetiche. A questo scopo, l’uso di tecniche di controllo statistico della qualità (SQC) applicate al processo produttivo si rivela uno strumento prezioso a diversi livelli della filiera. Pertanto, un’applicazione puntuale e corretta di queste tecniche consente di monitorare e ottimizzare il processo stesso, garantendo la massima produzione di dosi con elevati standard qualitativi.

Per approfondimenti leggi i Poster ASPA 2025.

Poster del lavoro “Feasibility of using frozen semen in rabbit breeding”

Poster del lavoro “Quality control in boar semen production”