EMBRIOLOGIA
L’attività di ricerca del laboratorio di embriologia si basa sull’utilizzo delle tecniche di fecondazione in vitro e di coltura di embrioni quali modello per lo studio di svariati aspetti legati alla riproduzione in animali di interesse zootecnico. Di notevole interesse è lo studio della fertilità maschile attraverso la valutazione funzionale degli spermatozoi durante le fasi di interazione con gli ovociti. Grazie al modello in vitro è possibile studiare le interazioni tra i due gameti, maschile e femminile, fin dai primissimi istanti in cui avvengono i fenomeni di riconoscimento e fusione da cui origina la prima cellula embrionale denominata zigote. I momenti successivi alla fecondazione, che prevedono lo sviluppo dell’embrione attraverso lo stadio di morula e quindi di blastocisti, forniscono importante materiale di studio dei meccanismi che portano alla nascita di un nuovo individuo e che sono legati alle caratteristiche maschili e femminili che lo hanno generato e che nel loro insieme contribuiscono alla definizione del complesso parametro definito come “livello di fertilità”.

SEMINOLOGIA CON CITOMETRIA
Il laboratorio di seminologia con citometria svolge attività di ricerca nel campo della riproduzione animale dal 1994. Gli studi, basati su tecniche riproduttive applicate alla selezione, hanno contribuito, negli anni, alla crescita di conoscenze fondamentali per l’evoluzione del comparto zootecnico lombardo e nazionale. Le specie studiate sono: bovini, bufali, equini, suini, ovini, caprini, pesci ed api. L’attività di ricerca è stata ed è focalizzata su diversi argomenti quali:

  • standardizzazione dei metodi oggettivi per la valutazione del materiale seminale nei mammiferi e nei pesci;

  • sviluppo di nuovi metodi analitici e di sistemi predittivi della fertilità dei riproduttori;

  • utilizzo del materiale seminale come strategia innovativa per i metodi alternativi in tossicologia riproduttiva;

  • valutazione dell’invecchiamento cellulare tramite determinazione della lunghezza dei telomeri;

  • sessaggio del materiale seminale dopo congelamento/scongelamento per la produzione in vitro di embrioni sessati;

  • sviluppo di nuove tecnologie per il sessaggio del materiale seminale.

Queste ultime tematiche hanno visto il laboratorio in collaborazione con importanti strutture nazionali quali la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Istituto Italiano di Tecnologia, l’Istituto Nazionale di Ottica Applicata del CNR, l’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR e Novaetech, spin-off dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e hanno portato alla realizzazione di brevetti.

Complessivamente l’obiettivo ultimo dell’attività del laboratorio è quello di implementare un servizio efficiente che, tramite un continuo e stretto interscambio fra esigenze di servizio e ricerca, garantisca un sempre maggiore ritorno informativo agli utenti su quanto sviluppato nell’ambito della ricerca stessa. Alcuni infatti dei risultati ottenuti negli anni hanno avuto un impatto diretto sul sistema allevotorile italiano poiché hanno portato alla definizione del servizio di controllo ufficiale del materiale seminale congelato circolante in Italia (CUS) eseguito dall’Istituto Spallanzani per conto del MiPAAF, caratterizzando gli algoritmi utilizzati per la comparazione fra la qualità accertata da ISILS e quella documentata dai centri di produzione del seme.

Il laboratorio è dotato di moderne e sofisticate apparecchiature per l’analisi oggettiva del materiale seminale quali sistemi CASA per l’analisi automatica d’immagini in movimento, microscopi a contrasto di fase o a contrasto interferenziale-differenziale di Nomarsky per la valutazione morfologico-cellulare e di citofluorimetri per la valutazione quali-quantitativa di status cellulare.

Progetti

AMA
INNOVAGEN
PROZOO
REPROTECT
RIPROSEL
RIPROTECH
RIPROWEL
SESSIBOV
TECLA
TERANOVA

CRIOBIOLOGIA

In sinergia con il laboratorio di seminologia svolge attività di ricerca il laboratorio di criobiologia. La crioconservazione consente il mantenimento allo stato “latente” di cellule a bassissima temperatura (-196°C). Questa tecnologia risulta particolarmente interessante per lo sviluppo di banche del germoplasma quale “serbatoio” di variabilità genetica non solo nell’ambito di programmi di miglioramento genetico di varie specie allevate ma anche per la programmazione di incroci in programmi di conservazione di specie a rischio di estinzione. Il congelamento del materiale seminale viene effettuato con metodo standard o con l’utilizzo di metodi alternativi, quali quello per gradiente termico utilizzando congelatori automatici programmabili, seguendo curve di congelamento specifiche per la specie in esame. Il laboratorio di criobiologia è attrezzato con strumenti all’avanguardia sia per l’analisi seminale che per il congelamento delle cellule al fine di ottimizzare e validare nuovi protocolli, con particolare riferimento a quelle specie animali che non risultano ancora selezionate per la riproduzione sulla base della fertilità e della congelabilità dello sperma.

Nel corso degli anni le attività di ricerca hanno anche portato anche alla messa a punto di protocolli per il congelamento del seme nelle specie ittiche alcuni dei quali hanno determinato la realizzazione di brevetti.

Progetti

COMPETUS
LIFE-COBICE
PROZOO
SESSIBOV
RIPROWEL
RIPROSEL
RIPROTECH
SALVACARPIO