MARINA MONTEDORO

Nasce ad Abano Terme in provincia di Padova il 18 aprile 1976. Inizia gli studi al Liceo Classico dove si appassiona allo studio del greco e alla traduzione di testi in lingua antica, che rimangono ancora oggi tra gli hobby preferiti. Si iscrive alla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Padova, conseguendo la laurea con lode. Nel 2002 ottiene l’abilitazione alla professione di Dottore Agronomo. Ancor prima di concludere il percorso universitario, vince una borsa di studio per il Dottorato di Ricerca in Economia e Politica agroalimentare presso l’Università di Padova, conseguendone il titolo nel 2005.

Inizia a lavorare nel 2005 in Confcooperative Veneto dove diventa responsabile regionale di Fedagri Veneto con l’incarico di supportare, a livello tecnico, le cooperative agroalimentari associate. Da quel momento tutte le esperienze lavorative le consentono di sviluppare sempre più specifiche competenze a 360 gradi nel settore di studio, l’agroalimentare.

Nel 2006, dà vita, grazie al contributo delle associate, al primo Centro di Assistenza Agricola (Caa) di Confcooperative Veneto che seguirà come responsabile fino al 2008.

Nel 2008 lascia Confcooperative Veneto per trasferirsi a Roma dove viene nominata Direttore dell’ufficio dirigenziale non generale di prima fascia “Ricerca e Sperimentazione” del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ed inizia ad occuparsi anche di ricerca ed innovazione a livello nazionale ed internazionale.

In autunno 2014 viene nominata Direttore dell’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani che si occupa di riproduzione, selezione, miglioramento genetico degli animali da reddito e da affezione, oltre che di qualità e sicurezza dei prodotti di origine animale.

Incarichi

Dal 2008 ad oggi ha ricoperto e ricopre importanti ruoli in rappresentanza dell’Italia in numerosi comitati internazionali:

  • è vice-presidente della JPI FACCE, l’iniziativa di programmazione congiunta della Commissione Europea su Agriculture, Food Security e Climate Change;

  • è rappresentante per il Mipaaf nei Governing Board di numerose azioni promosse e finanziate dalla Commissione Europea in ambito ERA, VII Framework Programme e Horizon2020;

  • è rappresentante italiano nel CDA della Global Research Alliance, l’Alleanza internazionale sulle emissioni di gas serra che vede cooperare 40 Paesi a livello mondiale con l’obiettivo di elaborare delle strategie di riduzione delle emissioni a carico delle pratiche agricole;

  • è rappresentante italiano nel Governing Board della Wheat Initiative, l’iniziativa internazionale sul grano;

  • è membro del Board di Consultazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) per la tematica “agricoltura” a supporto del Delegato di Programma per Horizon2020;

  • è componente del Comitato Tecnico Scientifico di ERSAF Lombardia; è stata rappresentante per l’Italia nel Governing Board dell’Oecd (OCSE);

  • è stata rappresentante per l’Italia nel Consiglio Internazionale di Coordinamento (ICC) del Programma MAB dell’UNESCO;

  • è stata membro della commissione interministeriale di valutazione D. Lgs. n. 224/2003 art. 6 istituita presso il Ministero dell’Ambiente;

  • è stata membro della commissione interministeriale di coordinamento per le biotecnologie presso il Ministero della Salute;

  • è stata membro del Comitato di Sorveglianza e del Comitato di Valutazione del Programma Operativo Nazionale (PON) REC 2007-2013 (Obiettivo convergenza) del Ministero della Ricerca (Miur);

  • è stata rappresentante per l’Italia nello SCAR (Standing Committee on Agricultural Research, il Comitato permanente della ricerca agricola dell’Unione Europea).